lunedì 12 dicembre 2011

La magica notte di Santa Lucia

E' la magica notte di Santa Lucia. Siamo a Venezia e non sappiamo se la festa sia particolarmente sentita, mentre a Bergamo è una delle varie feste in cui i bimbi ricevono i regali. Come sempre ci piace andare a recuperare il significato più antico di queste feste e quali riti e credenze hanno sostituito.
Questi sono proprio i giorni in cui la notte comincia ad essere più breve ed il giorno inizia ad allungarsi e rientrano in questo periodo particolare dell'anno, che è iniziato con le feste dei santi e dei morti, ed è proseguito con San Martino e San Nicola, tutti giorni in cui, si credeva, i veli che separano questo mondo dall’altro si assottigliano ed in cui era possibile contattare i morti. Inoltre Santa Lucia apre le feste per il sole che culmineranno con il solstizio d'inverno e il Natale. Non è un caso che la festa per una santa con un nome che significa luce sia stata collocata proprio il 13 dicembre.


Certo è difficile pensare che le giornate comincino ad allungarsi proprio ora che inizia l'inverno e soprattutto accorgersene in città, in cui i ritmi sono scanditi dall'orologio e non dalla luce solare (siamo ospiti da amici a Mestre!); una vita più naturale aiuta a recuperare il senso profondo, antico ed esoterico di queste feste. Però è bellissimo pensare che proprio prima del grande freddo, della neve e del riposo della terra si facessero queste belle feste per la luce e perchè il calore tornasse di nuovo a portare vita e che, in qualche modo, camuffate da feste cristiane, siano arrivate fino a noi, uomini e donne del nuovo millennio, ormai lontani dai ritmi della natura.
E allora con queste memorie perdute e il ricordo più recente della magia di quando, da piccoli, preparavamo il latte e la carota per Santa Lucia e il suo asinello, ci addormentiamo, augurandoci che questa notte di... Luce porti una chiara visione per i progetti che vogliamo realizzare.

martedì 6 dicembre 2011

Asce di guerra

Questo è un post che potrebbe sembrare non c'entri nulla con questo blog, ma forse, a guardar bene, il legame c'è.

Recentemente abbiamo letto un romanzo, vecchio, del Wu Ming, il titolo è Asce di guerra. E' scritto insieme a Vitaliano Ravagli e ne ripercorre la biografia, intrecciandola con i tempi nostri e con la storia in pillole dell'Indocina. Parla della fine della seconda guerra mondiale in Italia, di guerra civile, di resistenza e dei primi anni del dopoguerra. Noi siamo stati molto colpiti da quanto poco sappiamo di quel periodo, da quanto poco si studia il clima che si respirava in Italia alla fine degli anni '40, di quanta poca giustizia sia stata fatta.
Ci siamo incazzati, abbiamo pianto, ci siamo preoccupati, pensando a quanti fascisti sono rimasti impuniti, anzi hanno ripreso i propri posti di potere senza che nulla fosse, a tutti i livelli, sia nei piccoli paesi, sia nelle istituzioni. Ma provate ad immaginarvi che quello che aveva tagliato i capelli a vostra moglie, o aveva fatto bere olio di ricino a vostro nonno, o peggio aveva torturato (perchè le torture ci sono state e pesanti e non ce le hanno raccontate!!) vostro fratello, finita la guerra civile, mentre ancora state festeggiando perchè è finita e il fascismo è sconfitto, lo vedete passeggiare tranquillo sul marciapiede, viene a prendere un caffè nel vostro stesso bar e torna al suo lavoro di sempre. Come vi sentireste? Eppure è successo. E ci sono tante, tantissime storie di gente che non si è

domenica 4 dicembre 2011

Fattoria Rio Selva

Siamo a Preganziol in provincia di Treviso, in un co-housing che fa parte della RIVE, la Fattoria Rio Selva. Qui ci vivono otto persone, ogni nucleo ha un appartamento privato e alcuni spazi in comune. Ogni famiglia gestisce la propria economia a livello privato, si mangia insieme solo qualche sera, ma si organizzano anche serate aperte al pubblico e corsi e c'è un'attività di fattoria didattica per le scuole.
L'azienda agricola produce principalmente radicchio trevigiano, di cui abbiamo scoperto il lungo processo di preparazione. Il radicchio si pianta a luglio e si raccoglie per tutto l'inverno.


sabato 3 dicembre 2011

Come fare il seitan

Vi descriviamo, con qualche passaggio e qualche foto, la semplice procedura per fare il seitan, caso mai voleste cimentarvi nella preparazione di questo alimento proteico e gustoso molto apprezzato da vegetariani e vegani, ma non disdegnato anche dai carnivori.
Precisiamo che questo è un modo di prepararlo, magari ce ne sono altri, migliori, più rapidi, ma questo è quello che abbiamo imparato noi.

giovedì 10 novembre 2011

Autunno

Restyling autunnale per il blog... anche lui segue il susseguirsi delle stagioni e questa volta non si tratta di un banale sfondo di Blogger, bensì di una nostra fotografia ai bellissimi colori delle foglie d'autunno in Maremma.

Sempre per rimanere in tema oggi ho proposto a Greta un lavoretto "sempre verde" tipico di questo periodo dell'anno, che tutti i bambini, almeno una volta nella vita, hanno fatto: raccogliere foglie e incollarle su un foglio per realizzare un bellissimo quadro d'autunno.


mercoledì 9 novembre 2011

Marroni!

Siamo tornati in Maremma a raccogliere marroni.
Per diversi giorni il nostro lavoro consisteva nell'andare insieme a raccogliere castagne e marroni in alcuni terreni vicini, tornare a "casa" e selezionarli, dividendo quelli più grossi, destinati a diventare caldarroste, da quelli più piccoli per fare la farina di castagne e da quelli con il verme... perchè ogni tanto qualcuno ce n'era!


domenica 23 ottobre 2011

Wwoofering e dintorni... soprattutto dintorni

Le ultime due settimane sono state molto intense, tanto da non riuscire ad aggiornare il blog.
Gli ultimi giorni dai nostri host sono stati impegnativi perché li abbiamo aiutati nell'organizzazione di un corso di agricoltura bio-dinamica che si teneva presso di loro. Abbiamo impermeabilizzato la tenda in cui si teneva la parte teorica del corso, per affrontare una pre-annunciata pioggia che poi non è arrivata. Abbiamo cucinato un buffet per una ventina di persone e abbiamo allestito una stanza, che aveva bisogno anche di un'imbiancata, per accogliere i corsisti in caso di freddo e per la cena serale.
Il corso è stato molto interessante, per noi era il primo approccio alla bio-dinamica; dopo un'infarinatura di teoria, nel pomeriggio abbiamo preparato il corno-letame, cioè abbiamo riempito corna di vacche cresciute in aziende bio-dinamiche con letame fresco, che poi vengono sotterrate perché in primavera si possano dissotterrare piene di humus buonissimo.


martedì 4 ottobre 2011

Il tempo

E per un istante ritorna la voglia di vivere a un'altra velocità, passano ancora lenti i treni per Tozeur... F. Battiato

Avete notato che abbiamo qualche piccola modifica al blog? In particolare abbiamo messo in primo piano i vostri commenti qui a sinistra, così diventa un po' più partecipato. Grazie a tutti voi che ci leggete e che ci scrivete.
Sta diventando un po' difficile tenerlo aggiornato perchè il tempo e la voglia di stare al computer sono pochi. La sera, che quando avevamo una casa era il momento migliore per scrivere, la passiamo spesso a chiacchierare con i nostri ospiti e a giocare con Greta.
Ci piace prenderci il tempo per fare le cose con altri ritmi, più lenti, spostarci a piedi al paese per comprare qualcosa che serve, lavare i panni a mano, cucinare senza usare elettrodomestici e usando la cucina economica... e bello avere la conferma di come sia possibile vivere con poca elettricità! Qui ci sono dei pannelli fotovoltaici per i bisogni essenziali, che sono davvero pochi. Certo ogni tanto ci si appoggia ad un generatore, ma solo per gli attrezzi dell'officina, poi ci sono due piccole lampadine nella cucina all'aperto e una lampadina sul tavolo dove si mangia, un po' di energia per il computer e basta. Decrescita felice...

domenica 25 settembre 2011

Si comincia!

Il nostro wwooferaggio vero è iniziato.
Lunedì siamo arrivati al primo host che abbiamo scelto. Partiamo ancora dalla Maremma, anche se a volte ci sembra di essere wwoofer in Germania, perché la famiglia che ci ospita è tedesca e così anche molti loro amici e vicini.
Il viaggio per venire qui è stato spezzettato in varie tappe. O meglio, prima di scendere verso sud, abbiamo fatto una deviazione a nord verso la provincia di Como, dove a Villa Guardia si teneva l'ottava edizione dell'Isola che c'è, una fiera del consumo consapevole e dei nuovi stili di vita, con molti produttori biologici del comasco e del varesotto, spazi gioco e spettacoli per bambini e un sacco di cose buone da assaggiare. Abbiamo passato lì il sabato, sperando di goderci anche un concerto serale, ma il temporale che ci ha improvvisamente catapultati in autunno, ha fatto concludere la giornata all'ora di cena. Abbiamo allora deciso di passare la notte lì e poi partire. Domenica abbiamo viaggiato con molta calma verso sud, facendo soste e deviazioni ogni volta che ci andava, pranzo on the road e pisolino in Val di Taro. La sera ci siamo concessi una pizza a Cecina e la mattina dopo siamo scesi con calma fino a qui.
L'accoglienza è stata calda da parte degli abitanti, freddissima da parte del clima. La sera eravamo bardati con pile, K-way, maglione di lana…e abbiamo dormito in camper con il piumone! Fortunatamente la mattina dopo il tempo ha cominciato a migliorare e la temperatura a risalire.
Primo lavoro, tanto per cominciare dal basso…spostare terra concimata dai conigli (eufemismo!) nell'orto e cavare le noci dal mallo. Greta ha cominciato a interagire con il bimbo che vive qui, tra giochi e piccoli litigi.
Mercoledì vendemmia. Una combriccola di pensionati tedeschi, vicini di casa, si è sparpagliata nella vigna insieme a noi, raccogliendo prima l'uva bianca e poi quella nera. A mezzogiorno avevamo già finito e abbiamo festeggiato con un lauto pranzo stile cenone di Capodanno innaffiato da ottimo vino biologico dell'annata precedente. Ah, a proposito, penso che d'ora in poi berremo solo vino biologico, dopo esserci resi conto che l'uva finisce nella macchina così com'è, senza essere lavata, con tutto quello che le è stato spruzzato sopra durante la coltivazione; se va bene piove qualche giorno prima e l'uva viene lavata naturalmente, ma se è un periodo secco…vi lasciamo immaginare cosa c'è in un bicchiere di vino non bio…salute!
Il giovedì e il venerdì vengono alcuni bambini di vicini e amici per una sorta di asilo nel bosco e così Greta ha l'occasione di giocare anche con altri amici e di imparare le lingue, perché ci sono italo-inglesi, tedeschi che sanno lo spagnolo e nessun bimbo esclusivamente italiano!
Spesso vengono amici a pranzo e si fanno delle interessantissime chiacchierate sull'agricoltura, sulla scuola familiare e molto altro. I ritmi di lavoro sono più che sostenibili, in realtà siamo proprio entrati nella vita familiare di queste persone e condividiamo non solo il lavoro agricolo e non, ma anche i pasti, le chiacchiere serali, le uscite...
Sabato abbiamo fatto la marmellata di fichi d'India, staccato i fiori dai rametti secchi di lavanda, sistemato la tenda dell'asilo nel bosco in vista dell'inverno. Tanti piccoli e grandi lavoretti che ci permettono di avere anche il tempo per stare con Greta e tra di noi. E' una bella vita!

venerdì 9 settembre 2011

Tutto tace

Tutto tace perchè siamo a Bergamo e non ci sono grandi avventure da raccontare. Siamo stati per qualche giorno da D. e M. nella loro casa per un incontro del nostro gruppo ecovillaggio e ci siamo fermati qualche giorno in più con un'altra coppia, così un trio di bimbe ha potuto giocare e "scannarsi" ancora un po'! Nicola ne ha approfittato per cominciare a fare qualche lavoretto al camper in vista dell'inverno: pulire la stufa, sostituire il boiler e la batteria dei servizi, sistemare una piccola perdita di liquido motore.
Abbiamo fatto un po' di "wwooferaggio" anche da loro ripulendo alcuni bancali dell'orto sinergico e lavorando al cappotto di una parete della camera di Cate.
Poi Nicola è partito per quattro giorni di lavoro retribuito e io e Greta ci barcameniamo tra piccoli lavoretti, passeggiate, incontri con i nonni, disbrigo di faccende rimaste in sospeso dopo aver lasciato la nostra casa...
Eccoci qui in versione "raccoglitrici di fichi" in Città Alta a casa di amici...


Non vediamo l'ora di ripartire. Abbiamo già individuato la meta...alla prossima puntata...

martedì 6 settembre 2011

C'era una volta un asilo nel bosco...

Andai nei boschi per vivere con saggezza, vivere con profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.

giovedì 25 agosto 2011

Ritorno alla civiltà

E un'altra settimana è andata così, senza che quasi ce ne accorgessimo.
Il soggiorno è stato un "ritorno alla civiltà", nel senso che dopo quasi due mesi abbiamo dormito in un letto vero tra mura di pietra, abbiamo avuto a disposizione bagno e bidet, l'acqua calda (scaldata con i pannelli solari), la lavatrice e un'ottima connessione internet!
Nicola ha lavorato alla costruzione di una pergola in legno partendo da travi di 5 metri, alcune delle quali erano state attaccate da squadre di formiche perdilegno, delle formicone nere di circa 6 mm di lunghezza, che scavano il legno dall'interno per depositare le uova. Le regine sono lunghe anche 12 mm! Per toglierle ha tagliato la parte più rovinata e ha tappato i buchi con segatura mista a colla. Fortunatamente se la prendono solo con il legno e non con le persone!
E' una pergola semplice, ma c'è comunque parecchio lavoro. Tra qualche anno sarà interamente coperta dal glicine.


martedì 16 agosto 2011

I media parlano di noi

Questo post non vuole essere autocelebrativo, ma semplicemente dare testimonianza di quanto anche una storia semplice come la nostra possa attirare l'attenzione dei media e di come viene raccontata.
Sono usciti due articoli.

lunedì 15 agosto 2011

Proprio una bella settimana

Dalla coppia con bimba conosciuta alla RIVE ci siamo rimasti una settimana e così abbiamo potuto conoscere meglio il territorio e i suoi abitanti.

sabato 6 agosto 2011

Giri vari

Dopo la RIVE ci siamo spostati verso il lago di Bolsena, per conoscere Saviana, la presidente dell'Accademia Italiana di Permacultura. Non siamo andati a casa sua, alla  Zebrafarm perchè si era spostata in un suo terreno, più vicino al lago di Bolsena per costruire una casetta sull'albero e fare alcuni lavoretti per cominciare a sistemare il terreno e renderlo più agibile.

Abbiamo diviso il viaggio in più tappe, un giorno all'Argentario per fare un po' di mare e capire che non ci piace troppo, una notte dalle parti di Saturnia e, prima di arrivare, ci siamo fermati dall'altra parte del lago, verso Capodimonte, per fare un bagno rigenerante e riscoprire i mille vantaggi del lago... acqua dolce, poche onde, niente sabbia...fantastico!

giovedì 4 agosto 2011

RIVE

Al Vignale, dove si è tenuto il raduno della RIVE - Rete Italiana dei Villaggi Ecologici, ci abbiamo passato un'intera settimana. Siamo arrivati la domenica sera per dare una mano alla costruzione del villaggio che doveva accogliere i 300 partecipanti.


lunedì 1 agosto 2011

Raduno Rete Scuole Familiari

“Il guaio è, secondo me, che tutto il sistema è fatto in modo che l'uomo, senza neppure accorgersene, comincia sin da bambino a entrare in una mentalità che gli impedisce di pensare qualsiasi altra cosa. Finisce che non c'è nemmeno più bisogno della dittatura ormai, perché la dittatura è quella della scuola, della televisione, di quello che ti insegnano. Spegni la televisione e guadagni la libertà... Tiziano Terzani

Siamo stati al raduno della Rete delle Scuole familiari a Sasso Pisano.


Si tratta di un gruppo di famiglie provenienti da diverse parti d'Italia che si ritrova ogni tanto per condividere l'esperienza  di "scuola familiare" per i propri figli.
E' stato bello scoprire che ci sono mille forme diverse di fare scuola familiare. C'è chi concorda di mandare il proprio figlio un giorno la settimana alla scuola pubblica e chi non ha orari o materie predefinite. Chi si organizza con altri genitori e chi si arrangia da solo per poi far incontrare il figlio con i coetanei durante le attività solitamente chiamate "extra-scolastiche".

sabato 16 luglio 2011

A Rays

I dieci giorni a Rays sono terminati.
Gli obiettivi erano molteplici: vivere insieme alle persone con cui ci piacerebbe creare un ecovillaggio, lavorare insieme per definire come organizzarci per i prossimi mesi, dare una mano agli abitanti di Rays per la costruzione di una pedana palafittata per la yurta...

mercoledì 6 luglio 2011

I giorni frenetici

Eccoci a Rays, la prima tappa del nostro viaggio.
I giorni frenetici sono finiti e lentamente torniamo a gustarci l'ozio, il riposo, i giochi di Greta, le chiacchiere con gli amici.
Ripensando ai giorni passati ci sembra di aver vissuto in un vortice di corse, scale, scatoloni, orari, impegni, imprevisti e deliri.

martedì 28 giugno 2011

Come fare un maiale di cartapesta

Nello Porcello è nato da uno scatolone di cosmetici ecologici.
Valeria lo ha imbottito con carta di giornale e lo ha rivestito con strisce di carta di giornale strappate a mano ed immerse brevemente in acqua.
In alto ha lasciato una fessura larga quanto una mano, perchè potesse svolgere la funzione di salvadanaio.


Breve resoconto della Vendita in Cortile

La casa rimbomba. E' praticamente vuota.
La Vendita in Cortile è andata benissimo.
Sveglia all'alba per preparare le ultime cose e attaccare in piazza la segnaletica per arrivare a casa nostra.



venerdì 24 giugno 2011

Primi raccolti

E proprio ora che stiamo per partire... cominciano i primi raccolti dal nostro orto sul balcone.
Eccolo qui, rigoglioso e...sinergico!!


venerdì 17 giugno 2011

Vendita in cortile

Siete tutti invitati a fare un giro al nostro mercatino familiare il 25 e 26 giugno dalle 10 alle 18!
Ecco il volantino, fronte...


giovedì 16 giugno 2011

Ossimoro maxillo-facciale

La settimana scorsa Nicola ha fatto delle riprese per una serie di interventi chirurgici maxillo-facciali. Alla seconda faccia che vedeva aprire, gli sono venuti alcuni dubbi, ha fermato un'infermiera e le ha chiesto:
Primo: se si trattasse di interventi dovuti a patologie o di chirurgia estetica.
Risposta: quando il setto nasale viene aperto così...è sempre chirurgia estetica!
Secondo: se questi interventi li passa il servizio sanitario nazionale.
Risposta: Sì!
Ah, e poi non ci passano più il dentista, a meno di essere gravide o anziani! Viva l'Italia!

lunedì 13 giugno 2011

Ossimoro referendario

Lui almeno le trasporta vuote!!
C'è la crisi. Tutti piangono miseria. La genialità umana ha costruito complicatissimi acquedotti per portare acqua in ogni casa, in ogni stanza, in ogni giardino.

E nonostante tutto la gente carica i suoi carrelli della spesa di bottiglie di acqua.

Spendendo un sacco di soldi per pagare l'involucro di plastica.
Spaccandosi la schiena per portarla su dalle scale.
Bevendo acqua stagnante.

Follia.

 E qui un'ode alla vittoria di oggi del nostro amico Giampi... grazie Italia!

mercoledì 8 giugno 2011

A che punto siamo

Molti ci chiedono a che punto siamo con i preparativi.
Dunque, in base ai punti elencati nel post Piano di Evacuazione siamo a buon punto:

- dare il preavviso al padrone di casa: FATTO!
- dare le dimissioni dal lavoro: FATTO!
- inviare una mail ad amici e conoscenti per informarli del progetto: FATTO!
- creare annunci di vendita on-line delle nostre due auto: FATTO! La Dacia è venduta, la Stilo è ancora in vendita
- trovare ed acquistare il furgone/camper: FATTO!

sabato 4 giugno 2011

Le nostre vie dei canti

"Gli Uomini del Tempo antico percorsero tutto il mondo cantando; cantarono i fiumi e le catene di montagne, le saline e le dune di sabbia. Andarono a caccia, mangiarono, fecero l'amore, danzarono, uccisero: in ogni punto delle loro piste lasciarono una scia di musica. Avvolsero il mondo intero in una rete di canto; e infine quando ebbero cantato la Terra, si sentirono stanchi." B. Chatwin

Da dove arriviamo? La nostra via dei canti è misteriosa, ma in questi giorni abbiamo avuto occasione di pensare a come è nata tutta questa idea, questo progetto e abbiamo visualizzato alcuni momenti importanti. Ogni cosa che facciamo o che decidiamo è legata a ciò che abbiamo vissuto e a ciò che vivremo, e a ciò che hanno vissuto i nostri antenati e a quello che vivranno i nostri figli e le sette generazioni future.

domenica 29 maggio 2011

Contadinella percussionista

Bellissima festa di compleanno di Ilaria...Greta se l'è spassata alla grande pur essendo l'unica bimba.
La giornata è trascorsa all'ombra di un ciliegio amarena, con un sontuoso pranzo ognunoportaqualcosa, sottofondo di campane di mucche al pascolo, chiacchiere e relax.

Colonna sonora della giornata, l'intramontabile:

martedì 24 maggio 2011

Ecce camper

Siamo ufficialmente proprietari di un camper. Ebbene sì. Non un furgone camperizzato, non un camper puro (che poi è la stessa cosa), non un semi-integrale, ma proprio un bel mansardato classico.
La ricerca è stata articolata. Inizialmente ci eravamo fissati sul camper puro, perchè più maneggevole e tendenzialmente con minori consumi perchè più piccolo, ma, come ci aveva preannunciato un rivenditore di Bergamo, nonostante il mercato dei camper usati sia abbastanza fiorente, perchè dopo gli anni gloriosi in cui tutti ne volevano uno, molti si sono resi conto che la vita in camper non era quello che faceva per loro, la nicchia del furgone camperizzato non ha subìto grosse fluttuazioni. Soprattutto perchè è figo, cool e ricorda i mitici 70. E quindi i prezzi non sono alla nostra portata.
Nel frattempo ci siamo resi conto che l'idea di andare a diesel non ci garbava troppo, per l'inquinamento e le limitazioni nelle città, e dunque il criterio di ricerca principale e imprescindibile è diventato l'alimentazione a gpl. Quindi, perchè fosse abbordabile per le nostre tasche, siamo usciti dalla nicchia "figo e costoso" e siamo entrati nell'infinito mondo delle vittime della bolla dei camper di qualche anno fa, imbattendoci invece in un camperino compatto dell'89 (!!!un nonnino!!!) montato su Ford Transit, con un motore perfetto, tenuto benissimo dal suo proprietario che di mestiere fa il meccanico!
Visto, piaciuto, comprato (con un prestito di amici, perchè per ora non ne abbiamo).

Lo andremo a ritirare nei prossimi giorni e cominceremo a pulirlo e sistemarlo per la partenza.
Prossimamente qualche foto...

mercoledì 18 maggio 2011

Qui e ora

Quando siamo nella fase dei preparativi, come in questo caso per una partenza o comunque per qualcosa che accadrà, siamo talmente proiettati nel futuro che spesso ci dimentichiamo di vivere il qui e ora. Il presente, da assaporare con cura. Per questo oggi ci siamo dedicati a stare un po' con Greta, invece che passare il pomeriggio alla ricerca del furgone o alle prese con carte e scartoffie da sistemare e abbiamo... fatto il didò. Anzi, il nostro amico Giampi ci correggerebbe perchè didò è una marca e non un sostantivo generico, è come dire mangio la "nutella" del commercio equo, o passami la "scottex", invece della carta assorbente, o il "domopak" anzichè la carta stagnola!!!  dunque, abbiamo fatto la...la...pasta da modellare? sì, forse questo è il termine generico esatto.

Comunque, la ricetta viene dall'asilo nido:
2 bicchieri di farina
1 bicchiere e mezzo di sale fino
2 cucchiai di olio
2 bicchieri d'acqua
1 cucchiaio di cremortartaro
un po' di colorante alimentare
Mischiare il tutto in una pentola, mescolando fino alla formazione di una palla. Ed ecco qui il risultato:


lunedì 16 maggio 2011

e Greta?

Molti ci chiedono... "e Greta?". Beh, Greta vivrà le sue avventure, insieme a noi. Quando ci ha scelti sapeva che il sogno era già ben radicato in noi ed è da quando abbiamo saputo che era femmina che la chiamiamo "Greta dei boschi" (che ora, ogni tanto, diventa Gretoski). Non sognamo una vita perennemente nomade, ma proprio perchè per ora non ha bisogno di una scuola e quindi di radicarsi in un luogo, è il momento giusto per partire. In realtà sognamo la scuola familiare, ma questo è un capitolo troppo ampio che affronteremo nei prossimi post.

Per Greta, ma anche per noi, per il nostro bambino interiore, vorremmo tenere sempre presente il fantastico manifesto dei diritti naturali di Gianfranco Zavalloni:

domenica 15 maggio 2011

Risposte

Che meraviglia! La nostra lettera sta facendo piovere risposte, via mail, sul blog, in fb...grazie a tutti!

Il sostegno degli amici è radice, gli incoraggiamenti acqua pura, i potenziali acquirenti delle auto linfa nuova, i critici vento che rafforza, e i "contaminati" dal sogno foglie e frutti.
E tra l'altro siamo già citati sul sito Equo di Bergamo...grazie Raffaele!

Mandiamo un abbraccio pieno di energia a tutti voi.

sabato 14 maggio 2011

Lettera

Oggi abbiamo inviato questa lettera ad amici e conoscenti, per informarli, per chiedere una mano, per sentirli più vicini.

Orto sul balcone

E se anche sapessi che domani finisce il mondo. Oggi stesso pianterei il mio alberello di mele.   
Martin Luther King

Nonostante l'imminente partenza continuiamo imperterreriti a curare il nostro piccolo orto sul balcone...ecco qui la nostra creazione.

martedì 10 maggio 2011

Fuga?

Tra le varie reazioni di questi giorni alla notizia del progetto, ce n'è una che mi ha dato da pensare più delle altre. Una persona mi ha chiesto: "perchè fuggite? proprio ora che c'è così tanto da fare, anche a Bergamo, ve ne andate?".
Per me non è una fuga. Ci sono tanti aspetti positivi nel vivere qui, la vicinanza di amici e genitori, un lavoro gratificante, un rete di conoscenze e punti di riferimento, le montagne. Non credo che stiamo fuggendo. Stiamo mettendo un mattone di quel sogno grande che abbiamo di vivere in semplicità, più vicini a quello stato naturale e selvatico che ogni tanto abbiamo respirato stando nei boschi, dormendo tra gli alberi, nel silenzio notturno interrotto solo dalla civetta e dal ghiro. Di adeguarci ai ritmi della natura seguendo quelli delle semine e della raccolta. Di stare più tempo all'aria aperta che tra quattro mura. Di muoverci, usare il corpo per lavorare, sentire la fatica nei muscoli della gambe e delle braccia. E poi di incontrare persone, crescere nella comunicazione empatica, fare esperienza dell'altro, scoprire approcci e stili di vita. Per fare questo abbiamo bisogno di lasciare la città. C'è da fare ovunque, in città, nelle valli, in campagna. E anche in città si possono fare cose bellissime, orti urbani, attività di resistenza, l'associazione di Venezia Spiazzi, che ha organizzato il Dragon Dreaming, è un esempio interessantissimo.
Ma ora è il "richiamo della foresta" a prevalere e non possiamo più ignorarlo.
No, non è una fuga. Si conclude una fase. Quella del sognare e del pianificare. Entriamo nella fase del fare. Abbiamo trent'anni e il futuro è qui. Vogliamo realizzare la nostra visione.

Il momento più eccitante della storia umana

Il Dragon Dreaming è stato a dir poco entusiasmante! John Croft ci ha spiegato che dopo un mese ci si ricorda 1/8 di ciò che si è imparato. Per ridurre la curva della dimenticanza, ci ha suggerito tre strategie:
- associare una cosa di uso quotidiano a ciò che hai imparato (io ho associato le lenti a contatto, così ogni mattina e ogni sera mi viene in mente)
- insegnarlo a nostra volta, soprattutto nei successivi 5 giorni
- prendere appunti...e rileggerli!

Dato che, come spesso accade, Nicola è via per lavoro e non posso tediarlo con la rilettura degli appunti, scriverò qualche post per condividere alcune delle interessantissime cose che ci ha insegnato.

Nei prossimi 20 anni ci saranno così tanti cambiamenti come mai, in nessun periodo di vent'anni della storia umana, ne siano avvenuti.

mercoledì 4 maggio 2011

Giornata intensa

E dopo aver comunicato le dimissioni al lavoro, avvisato il padrone, sentito una coppia interessata alla casa...la coppia in questione è già passata a vedere l'appartamento e pare davvero interessata! Che giornata! Incredibile come certe volte la vita sembri un pachiderma lento e goffo e altre vada spedita come una gazzella in corsa. Oggi quasi non le stiamo dietro.

Segnali

La fortuna di vivere in una frazione di 400 anime è che la voce gira veloce. E oggi ci ha già chiamati una coppia giovane interessata a vedere il nostro appartamento in affitto. Nei prossimi giorni organizziamo una visita e gli proponiamo anche di prendere la nostra cucina, che ha un anno ed è adattata perfettamente alle misure dell'angolo cucina e alla posizione assurda della caldaia.


Dragon dreaming


Venerdì partirò per Venezia per seguire una formazione tenuta da John Croft: il Dragon Dreaming.
Nicola starà a casa con Greta e questo è davvero un bel regalo perchè mi permetterà di seguire il seminario senza distrazioni e concentrarmi come poche volte riesco a fare. Sono curiosa di incontrare John Croft perchè Mattia ne ha parlato in termini davvero entusiastici.


Vi racconterò...
Valeria

10 minuti intensi

Ho appena vissuto 10 minuti di vita intensa: ho comunicato al presidente della bella cooperativa sociale in cui lavoro, la Cooperativa Ruah, che darò le dimissioni a breve e che mi dimetterò anche da socia per realizzare il progetto di Ridiventare Grandi. La sua reazione è stata a dir poco meravigliosa, un sorriso sincero lo ha illuminato, gli occhi hanno brillato e mi ha detto: "Mi dispiace che te vai - scommetto che i maligni avevano già pensato ad un sorriso di liberazione...da me! - però sono contento perchè state facendo una scelta che va nella stessa direzione della cooperativa, c'è un comunione di intenti, e poi state sicuramente andando a migliorare la vostra qualità di vita e non posso che condividere!".

Poi ha aggiunto una cosa molto vera, che nei prossimi giorni vedremo le persone dividersi in due "categorie": quelle che ci diranno che siamo matti e incoscenti e quelle che ci sosterranno e capiranno...in effetti abbiamo già cominciato a sperimentare entrambe le categorie...sono curiosa di vedere le prossime reazioni.

Sono stati 10 minuti rubati alle sue giornate di fuoco per l'accoglienza di tunisini che arrivano da Lampedusa...eppure ha ascoltato, ha capito, ha sostenuto e mi ha commosso! Grazie. Grazie davvero. Questa è una delle poche cose che mi dispiace davvero lasciare, chissenefrega del tempo indeterminato, ma i colleghi e il lavoro della Ruah sono un pezzo di vita importante, che custodirò nei ricordi. E anche di presidenti così ce ne sono pochi, la stima già c'era, ma dopo oggi è cresciuta ancora.

Ma ora bisogna pensare alla sostituzione. Nei prossimi giorni mi affiancheranno qualcuno che scriverà progetti al posto mio...chissà chi sarà?

Il cambiamento è in atto.

 Valeria

sabato 30 aprile 2011

Piano di evacuazione

Approfittando della nanna di Greta abbiamo finalmente messo nero su bianco il cosiddetto "Piano di Evacuazione" che da qui a fine giugno dovrebbe permetterci di liberarci da zavorre e resistenze mentali e cominciare il nostro viaggio:
- dare il preavviso al padrone di casa
- dare le dimissioni dal lavoro (solo Valeria, perchè Nicola terrà il suo lavoro da free-lance)
- inviare una mail ad amici e conoscenti per informarli del progetto
- creare annunci di vendita on-line delle nostre due auto
- trovare ed acquistare il furgone/camper
- chiudere l'esperienza asilo nido (con un leggero magone, perchè nonostante tutto Greta si diverte un sacco...)
- contattare le aziende agricole che ospitano volentieri WWOOFER con figli
- cambiare residenza
- organizzare un mercatino in cortile con le nostre cose
...e queste sono solo le principali!! speriamo di non esserci dati tempi troppo stretti.

Ossimoro

Il titolo del nostro blog è un ossimoro. Ogni tanto appunteremo gli ossimori e le contraddizioni che incontriamo...


Oggi tornando a casa in auto davanti a me c'era un autobus. Ad ogni marcia scalata emetteva un fumo nero e denso. La pubblicità sul retro diceva "Vieni a fare le cure di sale. Ottime per bronchite e asma del tuo bambino".