sabato 14 maggio 2011

Orto sul balcone

E se anche sapessi che domani finisce il mondo. Oggi stesso pianterei il mio alberello di mele.   
Martin Luther King

Nonostante l'imminente partenza continuiamo imperterreriti a curare il nostro piccolo orto sul balcone...ecco qui la nostra creazione.


Nicola ha realizzato le vasche con alcune perline, grazie all'aiuto di un altro abitante della nostra piccola frazione. Valeria ha progettato la disposizione delle piantine basandosi sulle consociazioni suggerite da Emilia Hazelip per l'orto sinergico e abbiamo piantato cercando di seguire i cicli lunari.



Qui sopra si vedono insalate, ravanelli, tageti e nasturzi, sinergicamente insieme.
Siamo partiti dalle semine in marzo, con semi recuperati dalle verdure dell'anno scorso e semi regalati da Mari (grazie!!!) e a metà aprile abbiamo trapiantato zucchine, pomodori, peperoni, melanzane, ravanelli, tageti e nasturzi, insalatine ed erbe aromatiche.


Questa è la nostra "torre" delle aromatiche: salvia, origano, prezzemolo, rosmarino, erba cipollina e timo.
La terra è un mix di quella prelevata dal terreno della casa dove andranno a vivere i nostri amici/vicini, un po' di terra per orti biologici acquistata al consorzio e un po' di sabbia.
Per bagnare purtroppo usiamo l'acqua del rubinetto perchè non abbiamo studiato un modo per raccoglierla.
Inoltre stiamo facendo alcuni esperimenti. La coltivazione di una piantina di Erba Luisa, o cedrina, bellissima e con un profumo invitante...


La stevia, dolcificante naturale. Siamo partiti dai semini e abbiamo seguito tutte le indicazioni degli Uomini Casalinghi incontrati a Fa' la cosa giusta: abbiamo sparso i semini sopra la terra, senza coprirli; abbiamo bagnato la terra e per tenerla costantemente umida abbiamo coperto il vaso con un pezzo di pellicola per alimenti e l'abbiamo tenuta in un punto luminoso, all'interno della casa e...questo è il risultato. Tra un po' dovremo diradarle e trapiantarle in più vasi.


Infine, l'ultimo esperimento è forse il più complicato, perchè si tratta di semi presi da un alchechengi portato a casa da Valeria dall'Ecuador. Temendo che non fossero fertili ne abbiamo seminati tantissimi in un unico vasetto e ora...è esploso di piantine!!


Per ora le piantine stanno tutte bene... chissà se riusciremo a raccogliere qualcosa, prima della partenza...

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